L' Europa della Riforma
Vi siete mai chiesti da dove proviene tutto questo razzismo sui poveri?
Sicuramente le disugualianze sono nate con lo Schiavismo Patriarcale , uno schiavismo da cui i contadini si stavano evolvendo dopo il calo demografico della peste in Europa .
Ma le discriminazioni le vessazioni si sono esacerbate con la prima Rivoluzione Industriale e la Falsa Riforma Protestante .
Con Calvino è arrivata una soluzione.
Il segno della grazia divina diventa visibile e sicuro: è la ricchezza,
il benessere generato dal lavoro. Anzi il lavoro in sé acquistava il valore di una vocazione religiosa: è Dio che ci chiama a esso.
È quindi il Beruf, il lavoro e il successo che ne consegue, ad assicurare il calvinista che “Dio è con lui”, che egli è l'eletto, il predestinato Di conseguenza il povero è colui che per i peccati commessi è escluso dalla grazia di Dio.
La figura del povero, che nel Medioevo Cristiano e Cattolico rappresenta la presenza di Cristo, lo strumento per acquisire meriti per il Paradiso, ora è invece il segno della disgrazia divina. Le torme di mendicanti, cenciosi e ladri, che nel Cinquecento assediano le strade della città,
impauriscono i buoni borghesi.
A ogni aumento del prezzo dei beni alimentari può scatenarsi una sommossa.Essi quindi veranno relegati dalle autorità cittadine, spesso con la forza, negli ospedali, che divengono i luoghi di raccolta di ammalati, vagabondi e poveri.
Siano piegati alle leggi del lavoro mercificato
i vagabondi che pretendono di restare
padroni del loro lavoro."
Siano assoggettati i Popoli Diversi costretti nelle piantagioni e nelle miniere.
Un solo ordine regni sulle donne domate sui contadini proletarizzati, sugli gli Indios convertiti."
Jean Bodin .
Bisogna ormai sottomettersi alla
Legge Sovrana del Mercato.
Brucino allora i roghi per le streghe che hanno sognato una turpe libertà del loro corpo
e della loro vita.
Viaggio alle radici del Capitalismo.
Un nuovo ordine economico che genero' una rivoluzione Soprattutto Etica. Capace di trasformare il cittadino in consumatore
Di Giorgio Ruffolo.
Trasformare il Cittadino in un consumatore .
Calvino e Capitalismo
Perchè Calvino è considerato il precursore del Capitalismo ?
"Secondo la sua ideologia lavorare
equivaleva a lodare Dio e arricchirsi ...con sudore e fatica e il loro stile di vita è tutto improntato su diligenza, moderazione e sobrietà."
Max Weber in
“L'etica protestante e lo spirito del capitalismo”
E' la stessa etica di Calvino che regna a Ginevra
dove si processano centinaia di migliaia di streghe in 125 anni.
Perché aldilà delle guerre di religione
"il Terribile dio Tiranno dei calvinisti non è che una rivisitazione del vecchio Dio ebraico l'Esodo".
Di fatto il 1487 anno di pubblicazione del
"Malleus Malleficarum" il manuale di istruzione dei processi le streghe pubblicato da due santuomini tedeschi e approvato dal papa Innocenzo VIII,
al 1669 si sono pubblicate 36 edizioni dell'opera e intanto si sono istruiti centinaia di migliaia di processi e bruciate vive da 40 a 100 mila streghe e stregoni, 80 per cento donne.
E se il VANGELO metteva molto in discussione la RICCHEZZA , il ricco : A chiunque fu dato molto molto sarà chiesto (Luca 12 ,48).
Le cose cambiarono radicalmente
alle soglie della modernità, tanto per i calvinisti, secondo l'autorevole tesi di Max Weber.
Cambiarono fino a rovesciare completamente quel pregiudizio. Max coglie perfettamente questo rovesciamento di valori. Che si opera nel cristianesimo tra il 400 e il 600, a cavallo della grande Riforma ma che investe anche il mondo cattolico per cui il ricco e premiato per il suo lavoro e il povero e colpevole di vagabondaggio. E qui,in questa piegatura della storia, che si compie il grande trapasso dell'etica Cristiana, il Dio di Gesù, tornando indietro al Dio di Esau. Da quello della fune che non passa nella cruna dell'ago a quella del piatto di lenticchie.

Da quella del primato della povertà la del privilegio della ricchezza. Con forti richiami alla situazione del capitalismo oggi e vedremo. -Riteniamo stregati - proclama allora Reginald Scot ( autore di the Discovery of Witchcraft), -coloro che diventano improvvisamente poveri, non coloro che diventano rapidamente ricchi-. Il giurista Desmazures parla dell' "abomination della pauvrete"( l'abominio della povertà). È un Famoso predicatore frate Guaccio, e' convinto che sia Satana a non consentire al povero di diventare ricco. Centinaia di altre testimonianze rivelano l'elogio della ricchezza e il disprezzo della povertà. Una tendenza si potrebbe dire, che e' arrivata a pieno compimento in questi ultimi anni:
con l'elogio di ogni lusso,
come" fenomeno Democratico"
( un ossimoro per cui ognuno ha il diritto al lusso e se non ne usufruisce è colpevole, perché incapace sul mercato, e diventa quindi uno " scarto umano".) e con la trasformazione del cittadino in consumatore.
Protestanti Sadici e Schiavisti
Un solo ordine regna sulle donne domate
sui contadini proletarizzati
e sugli indios convertiti...
(Jean Bodin)
La contraddizione pero, non è tanto in lui
quanto nell'epoca lui vive intensamente, tra la frequentazione culturale di Machiavelli e Guicciardini e la solidarietà con i sadici torturatori delle povere donne di cui non ha dubbi che cavalchino scope e Diavoli. Ecco la questione delle donne, dei loro corpi loro libertà, e Un'altra chiave per capire il capitalismo origini e oggi.
Dice il Cattolico Bodin: - la Bibbia ci insegna che le streghe e che devono essere uccise. Dio ci ordina espressamente di mettere a morte tutte le streghe e tutte le maghe-. Sono quasi le stesse parole di Calvino che regna a Ginevra dove si processano centinaia di migliaia di streghe in 125 anni.
Perché aldilà delle guerre di religione
"il Terribile dio Tiranno dei calvinisti non è che una rivisitazione del vecchio Dio ebraico l'Esodo".
Di fatto il 1487 anno di pubblicazione del
"Malleus Maleficarum" il manuale di istruzione dei processi le streghe pubblicato da due santuomini tedeschi e approvato dal papa Innocenzo VIII,
al 1669 si sono pubblicate 36 edizioni dell'opera e intanto si sono istruiti centinaia di migliaia di processi e bruciate vive da 40 a 100 mila streghe e stregoni, 80 per cento donne.
Il "Malleus " (martello dei malefici) prescrive minutamente la procedura e le forme della tortura e argomenta intorno alla opportunità di promettere la vita salva confesserà e di non mantenere la promessa -dopo un certo periodo di tempo-.
Jean Bodin, però non è un sadico.
E' lo strano figlio di un tempo machiavellico: uno spirito antico che traguarda il presente per scrutare il futuro.
E il futuro è un mondo in cui il lavoro sarà messo al Servizio della Ricchezza.
Si chiamerà Capitalismo.
Ma perché lo sia bisogna liberarlo da ogni impaccio del passato.
Le tradizioni i sentimenti le pretese degli uomini e soprattutto delle donne di controllare il loro destino. Bisogna ormai sottomettersi la legge sovrana del Mercato. Brucino allora i roghi per le streghe che hanno sognato una turpe libertà del loro corpo e della loro vita.
( il disprezzo della donna peccaminosa è evidente)
"Siano piegati leggi del lavoro mercificato I vagabondi che pretendono di restare padroni del loro lavoro.
Siano assoggettati i Popoli Diversi costretti nelle piantagioni e nelle miniere.
Un solo ordine regni sulle donne domate sui contadini proletarizzati, sugli gli Indios convertiti."
Questo e' in fondo il messaggio dell' enigmatico Jean Bodin.
Questa è la provocatoria tesi sostenuta da due studiosi italiani Luciano Parinetto nel suo libro" Streghe e Potere" e da Rita Federici nel suo " Caliban and The Witch" quasi negli stessi, anni tra il 1998 e il 2400 ( non ho trovato traccia di reciproca conoscenza)
In quest'ultimo in particolare si riprende l'analisi marxista dell'accumulazione primitiva rendere ragione del ritorno del Demonio, alla fine del Medioevo. La tesi in breve è la seguente. A metà XIV secolo l'Europa è stata decimata dalla peste nera, fino alla minaccia l'estinzione. L'offerta di lavoro sì e' contratta, la forza contrattuale dei lavoratori e quella delle donne, come riproduttrici di quella offerta, è cresciuta.
Questo processo avrebbe potuto avere tre sbocchi: anarchico, repressivo, capitalista.
Il primo e' abortito. Il secondo verificato nell'Europa occidentale. Tra contadini e agrari e' emersa
una nuova Classe Borghese Capitalista. La base del suo potere non era la terra ma il lavoro un'altra forma di resistenza umano. Il controllo del lavoro umano, nella forma antica schiavitù in Africa e in America ma
soprattutto in Europa nella forma di MERCIFICAZIONE
della forza lavoro la sostanza della rivoluzione capitalista. Perché questo controllo fosse incondizionato occorreva perciò eliminare spietatamente le forme tradizionali nelle quali era legato alla società. Questo fu il compito della accumulazione primitiva. La distruzione con la violenza di tutte le forze che potevano obiettivamente contrastare la mercificazione del lavoro. In Africa e in America, compito fu assolto ripristino storico della schiavitù.
In Europa dalla proletarizzazione basata sul salariato. Quali erano le forze che obbiettivamente contrastavano questo disegno? donne , anzitutto. Esse detengono naturalmente il controllo della riproduzione. Occorre dunque ,perche' la nuova logica dello scambio generalizzato trionfi che questo controllo sia loro sottratto nel senso di limitarsi seguire la loro funzione essenziale
di macchine riproduttrici,
senza alcuna pretesa di autonomia: quella passiva, di limitare la gestazione, per esempio con contraccezione; o a quella attiva di partecipazione alla vita sociale con un margine autonomia. Quest'ultima era incoraggiata dal miglioramento del le condizioni economiche e dalla mobilitazione sociale provocata dai grandi movimenti contadini.
Un solo ordine regna sulle donne domate
sui contadini proletarizzati
e sugli indios convertiti...
Una Normale e santa Caccia alle Streghe
I Protestanti , sono coloro che hanno lottato contro la Ricchezza del Clero di Roma , si sono definiti semplici "lavoratori " eppure non erano nè lavoratori nè semplici ,
ma costituivano la classe di aristocratici, commercianti e artigiani che avevano negato i diritti del popolo e dei proletari , considerandoli indegni della salvezza evangelica e quindi giustificando vessazioni e sfruttamento del lavoro nei loro riguardi.
Sono i Protestanti della MayFlower ,
i Padri Pellegrini , coloro che sbarcati in America hanno sterminato i nativi gli indigeni , e poi hanno finanziato navi schiaviste per la tratta dei neri nelle piantagioni di di cotone
e tutto questo nel Santo nome di Gesu'
predicavano l'amore di Cristo
eppure reputavano normale ogni violenza contro chiunque mostrava un pensiero diverso dal loro .
Gabriella Pi.Sociologa
Jean Bodin è contradditorio quanto l'epoca in cui lui vive intensamente, tra la frequentazione culturale di Machiavelli e Guicciardini e la solidarietà con i sadici torturatori delle povere donne di cui non ha dubbi che cavalchino scope e Diavoli. Ecco la questione delle donne, dei loro corpi loro libertà, e Un'altra chiave per capire il capitalismo origini e oggi.
Dice il Cattolico Bodin: - la Bibbia ci insegna che le streghe e che devono essere uccise. Dio ci ordina espressamente di mettere a morte tutte le streghe e tutte le maghe-. Sono quasi le stesse parole di Calvino che regna a Ginevra dove si processano centinaia di migliaia di streghe in 125 anni.
Perché aldilà delle guerre di religione
"il Terribile dio Tiranno dei calvinisti non è che una rivisitazione del vecchio Dio ebraico l'Esodo".
Di fatto il 1487 anno di pubblicazione del
"Malleus Maleficarum" il manuale di istruzione dei processi le streghe pubblicato da due santuomini tedeschi e approvato dal papa Innocenzo VIII,
al 1669 si sono pubblicate 36 edizioni dell'opera e intanto si sono istruiti centinaia di migliaia di processi e bruciate vive da 40 a 100 mila streghe e stregoni, 80 per cento donne.
Il "Malleus " (martello dei malefici) prescrive minutamente la procedura e le forme della tortura e argomenta intorno alla opportunità di promettere la vita salva confesserà e di non mantenere la promessa -dopo un certo periodo di tempo-.
Jean Bodin, però non è un sadico.
E' lo strano figlio di un tempo machiavellico: uno spirito antico che traguarda il presente per scrutare il futuro. E il futuro è un mondo in cui il lavoro sarà messo al servizio della ricchezza. Si chiamerà Capitalismo.
Ma perché lo sia bisogna liberarlo da ogni impaccio del passato.
Le tradizioni i sentimenti le pretese degli uomini e soprattutto delle donne di controllare il loro destino. Bisogna ormai sottomettersi la legge sovrana del Mercato. Brucino allora i roghi per le streghe che hanno sognato una turpe libertà del loro corpo ( il disprezzo della donna peccaminosa è evidente) e della loro vita.
"Siano piegati leggi del lavoro mercificato I vagabondi che pretendono di restare padroni del loro lavoro. Siano assoggettati i Popoli Diversi costretti nelle piantagioni e nelle miniere.
Un solo ordine regni sulle donne domate sui contadini proletarizzati, sugli gli Indios convertiti."
Questo e' in fondo il messaggio dell' enigmatico Jean Bodin.
Questa è la provocatoria tesi sostenuta
da due studiosi italiani Luciano Parinetto nel suo libro" Streghe e Potere" e da Rita Federici nel suo
" Caliban and The Witch" quasi negli stessi, anni tra il 1998 e il 2400( non ho trovato traccia di reciproca conoscenza)
In quest'ultimo in particolare si riprende l'analisi marxista dell'accumulazione primitiva rendere ragione del ritorno del Demonio, alla fine del Medioevo. La tesi in breve è la seguente. A metà XIV secolo l'Europa è stata decimata dalla peste nera, fino alla minaccia l'estinzione. L'offerta di lavoro sì e' contratta, la forza contrattuale dei lavoratori e quella delle donne, come riproduttrici di quella offerta, è cresciuta.
Questo processo avrebbe potuto avere tre sbocchi: anarchico, repressivo, capitalista.
Il primo e' abortito. Il secondo verificato nell'Europa occidentale. Tra contadini e agrari e' emersa
una nuova Classe Borghese Capitalista. La base del suo potere non era la terra ma il lavoro un'altra forma di resistenza umano. Il controllo del lavoro umano, nella forma antica schiavitù in Africa e in America ma
soprattutto in Europa nella forma di MERCIFICAZIONE
della forza lavoro la sostanza della rivoluzione capitalista. Perché questo controllo fosse incondizionato occorreva perciò eliminare spietatamente le forme tradizionali nelle quali era legato alla società. Questo fu il compito della accumulazione primitiva. La distruzione con la violenza di tutte le forze che potevano obiettivamente contrastare la mercificazione del lavoro.
Un odio ancestrale indomabile si scatena quindi contro la pretesa di maggiore libertà espressa dalle donne. E anche qui sono inquietanti analogie con il presente. Oggi sono le donne in Il bersaglio di ogni fondamentalismo fanatismo e di ogni tentazione e reazionaria: da Karadzic coi suoi Stupri Etnici, a Bin Laden che stigmatizza le " puttane crociate ed ebree", alla destra americana che parla delle Rughe di Hillary Clinton per demolirla da una sorta di demonizzazione del corpo femminile. Per concludere torniamo al discorso di prima. Un'altra forma di resistenza era costituita nelle tenute agricole da piccoli proprietari i coloni i paesani dei più vari mestieri. Questi come abbiamo visto furono alla fine espulsi dalle loro terre con le recinzioni è costretti al bracconaggio o al vagabondaggio che avevano esito regolare: frustate o taglio di orecchie la forma più massiccia di accumulazione per spossessione fu esercitata nei riguardi degli indios, sfruttati peggio dei negri perché considerati di proprietà pubblica, non privata come i neri e quindi " corveables a merci" come i servi della gleba prima della Rivoluzione francese. Donne, paesani, indios, sarebbero stati quindi gli oggetti ad una accumulazione primitiva in forme varie, ma convergenti lo stesso fine. La tesi e avvincente ma solo in parte persuasiva. Troppo complottismo sia pure implicito nel materialismo storico .La storia appare come un intreccio dominato da una mano invisibile. E certo giochi delle donne le recinzioni dei "commons", la strage degli indios hanno contribuito grandemente alla nascita del capitalismo moderno, che pretende di presentarsi in modo così asettico. Mai più credibile che quella violenza sia stata scatenata proprio quando l'umanità usciva torpida e stagnante da quel terrore suo fondo quando nuovi movimenti impetuosi che la investono ridestano la paura di sé che nascono pur sempre dalla coscienza della sua morte. Qualche cosa dunque che trascende il capitalismo e da cui il capitalismo si sforza di sottrarsi disperatamente. Ecco perché rimane aperta la questione della violenza in particolare contro le donne e di cosa farne oggi del capitalismo. Ma questa è un'altra storia.
5 mila italiani poveri
Sono piu' di 5 mila gli Italiani sotto la soglia di poverta' e molti altri sono a rischio .
Ipocrisie e farisaismi nei Protestanti Valdesi e nei Cattolici Moderni che non hanno voluto aprire gli occhi sui loro Fratelli Italiani Esclusi ....Ma hanno pero' visto la sofferenza di stranieri venuti da lontano....
Difatti se non ci sono fondi nè case nè lavoro per questi poveri considerati scarti , e ignorati dai Comuni e dale ASISTENTI SOCIALI che non applicano l'Articolo 3 della Costituzione ,
allora come mai poi si fanno entrare nel paese
dei "Poverelli Stranieri "?
E come mai per loro c'è tutto quello che a noi Italiani è stato negato ?
Ipocriti e Razza di vipere
Non si puo' ingannare lo Spirito Santo .