

Chi può sapere se lo spirito degli uomini sale verso l’alto e lo spirito degli animali scende verso la terra? Ecclesiaste 3 : 19-21
Secondo le Tradizioni Spirituali Antiche , tutte le Creature possiedono un' Anima , poichè tutti provenienti dal canto primordiale , quello che secondo la bibbia è il Verbo .
E udite udite , anche Gesu' e la Chiesa Primitiva , la pensava cosi' .
Tutte le Tradizioni Spirituali antiche nel mondo sono simili e provenienti tutte dal politeismo animista . Politeista ed animista era anche il popolo Ebraico , animista e matriarcale prima di tramutarsi in Patriarcato ovvero da Abramo in poi .
Fu la Chiesa Cattolica Romana a creare nuovi dogmi ,
aggiunte e tagli per poter meglio manipolare i poveri contadini
vietandogli anche di studiare .
Ma la Chiesa Primitiva , quella Catara e quella Celtica
invece dava molta importanza alla Natura e come tutti gli altri popoli Sciamanici , come lo Scintoismo orientale ogni cosa visibile e materiale possedeva un'anima spirituale alberi , rocce luoghi , ogni creatura aveva un'anima .
A confermare questo c'è anche Maria Soresina
La Creazione secondo i Catari
l dualismo Cataro non e' tra bene e male ma tra : Spirito e Materia .
La Creazione dei catari , le Creature Esistono in Eterno. ( 7 canto) Per i Catari Dio crea Le Bellezze Eterne .Le cose create da Dio sono 4: Lo Spirito , La Materia , gli Angeli , La Virtu' informante .Anche gli animali hanno un' Anima , e anche le pietre .
Secondo gli approfondimenti storici i primi cristiani si professavano vegetariani e contrari a qualunque violenza sugli animali , ma poi nei fatti , mangiavano pesce , e comunque mangiavano carne dei loro allevamenti essendo essi agricoltori mercanti ,pastori e bovari ovvero mandriani .
Il punto focale non è se fossero Vegani ,
ma se fossero Ecologisti ed Ambientalisti .
Ecologisti ed Ambientalisti furono i popoli Sciamanici e Matriarcali : cacciatori e raccoglitori nomadi .
Il Cacciatore Primitivo che considerava che anche le sue prede avessero un'Anima , basti pensare agli Indiani e il rapporto con i Bufali , o a Dersu Uzala il piccolo uomo delle Grandi Montagne .
Popoli in armonia con gli Spiriti della Natura
a cui chiedevano il permesso di cacciare , al solo scopo del sostentamento e non per odio o lucro .
Il problema ambientale e la sofferenza degli animali
nasce con la propieta' privata ovvero con il patriarcato .
L'esplosione demografica , il sovrappopolamento erano il vero peccato per i Catari un peccato in grado di inquinare e sporcare e portare degrado e schiavitu' non solo nei confronti dei ricchi , da parte di famiglie povere e numerose , ma una schiavitu' soprattutto spirituale , infatti chi partoriva molti figli , donava carne umana ai Demoni che approfittando della confusione possedevano i corpi di tutti questi uomini poveri ed affamati pronti ad obbedire e vendere la propia anima qualunque tiranno pur di avere delle briciole di cio che era solamente un loro diritto .
L'ecologia Demografica era la prima regola per essere un buon cataro , forse il vero dogma dei catari .
I Catari non avevano dogmi , ma se ne avessero uno ,
allora possiamo dire che era la pratica dell'astinenza sessuale per i suoi Asceti e delle Pratiche Sessuali EcoDemografiche per le coppie sposate .
Secondo la filosofia Cataro Albigese
e secondo gli gnostici , ovvero ebrei eretici delusi dal dio patriarcale biblico , il comandamento
Crescete e moltiplicatevi non aveva reso vincenti e felici gli ebrei e non poteva essere un comandamento divino ma una beffa .
Il vero Dio ovvero lo Spirito Purissimo altissimo e lontanissimo
aveva generato altre divinita' inferiori e sempre piu piccoli
i demiurghi . Un demuirgo dispettoso aveva ordinato di moltiplicarsi ...per precipitarli nel mondo della sofferenza .
Fu questa fiolosofia lussuriosa e gaudente delle pratiche sessuali per tutto il popolo per il quale la Chiesa Romana ando' su tutte le furie e li condanno' a morte
non potendo desiderare la felicita' di tutti ,essendo tale chiesa basata propio sulla doppia morale e sulla divisione di classe sociale fondata sulla sudditanza di milioni di piccoli schiavi obbedienti affamati e disperati .
Che il sesso fosse un peccato difatti il vangelo non lo ha mai detto , ma la chiesa aveva bisogno di lavoratori gratis di schiavi per mantenere il suo potere materiale nel lusso sfrenato .
Queste Pratiche Sessuali dei catari in cui le donne potevano essere soddisfatte e non sottomesse ,sedotte ma rispettate e non recriminate nella loro bellezza e nel loro corpo o nelle propie scelte , pratiche sessuali raccolte in libri catari dove si insegnava agli amanti a contenere le nascite.
Meno bambini meno stress e piu territorio piu alberi boschi , animali selvatici indisturbati , piu ricchezza da distribuire equamente.
Ma come mai nonostante predicassero il contenimento demografico il loro numero cresceva e prosperava in tutta Europa ?
Questo è il motivo che fece arrabbiare tanto la chiesa di Roma .
Questo è cio che sostiene Serafino Massoni autore docente di filosofia e critico letterario .
Il motivo della caccia alle streghe e del Genocidio Cataro
sta nella loro scelta Eco-Demografica .
Ragion per cui addirittura smisero la Crociata contro l'Islam per iniziare la crociata contro i propri fratelli Cristiani .
Bruciati tutti i testi sacri e i libri dei catari , ci restano solo le poesie dei trovatori un residuo delle gioie dell' amor cortese , le loro imprese romantiche . Poesie e canzoni d'amore .
Posted by asinovus di Enrico Giannetto
Veramente, Gesù non ebbe mai parole di compassione per gli animali? Veramente l’etica originaria del Cristianesimo è puramente centrata sull’essere umano, antropocentrica e specista? Così sembrerebbe a sentire la maggior parte di cristiani delle più diffuse confessioni. I cristiani vegetariani o vegani, a parte eccezioni che pure stanno crescendo nel mondo – in Italia, da un po’ di anni, c’è anche un’Associazione Cattolici Vegetariani -, si rifugiano così in testi che, seppure forse costruiti a fin di bene, restano comunque dei falsi inaccettabili: il cosiddetto “vangelo esseno della pace, scritto dal pluri-falsario e plagiatore, ormai morto, Edmond Bordeaux Szekely, vangelo che è stato adottato negli USA come “nuovo testamento” da una fantomatica “Essene Christ Church”; il cosiddetto “vangelo dei dodici apostoli”, scritto a seguito di una improbabile “rivelazione onirica” ricevuta a inizio novecento dal reverendo Gideon Ouseley in maniera conforme ad un presunto originale aramaico conservato in Tibet, e presentato come il vero “nuovo testamento” dalla profetessa tedesca Gabriele a capo del gruppo noto in Europa come “Vita Universale”, e a volte come invece trovato a Qumran. Il “vangelo esseno della pace” è in gran parte un plagio da manoscritti di Qumran realmente trovati nel 1947 e riferentesi ad un Maestro di Giustizia e invece qui riadattati a Gesù, mentre il
“vangelo dei dodici apostoli”
non è altro che una sinossi dei quattro vangeli canonici, a cui sono stati aggiunti dei passi sugli animali.Eppure, ci sono invece dei testi autentici e antichissimi, parte di vangeli apocrifi non accettati dalle chiese o di detti sparsi di Gesù – i cosiddetti ‘agrapha’, in cui Gesù ha insegnato effettivamente una dieta vegana e l’amore per tutti gli esseri viventi. Questo è però anche uno dei motivi per cui sono stati considerati “eretici”, a fronte dei vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) che sembrano escludere questo aspetto dell’insegnamento di Gesù: sembrerebbe che Gesù avesse mangiato e fatto mangiare pesci e non abbia mai parlato degli animali. Per tutta la questione, compresa la dimostrazione che il termine ‘pesci’ nei vangeli vada inteso simbolicamente e indichi i ‘cristiani’, mi permetto di rimandare a una mia prima sintesi (E.Giannetto, Il Vangelo di Giuda – traduzione dal copto e commento, Medusa, Milano 2006).Invero, le copie dei vangeli canonici che noi usiamo sono traduzioni, o meglio traduzioni di traduzioni: sono traduzioni dal greco, che di solito viene considerato dalla maggior parte degli studiosi come la lingua originale; ma tutti sono pronti ad ammettere che dipendano da fonti orali in aramaico – la lingua parlata da Gesù e dai suoi primi discepoli -, o da fonti scritte aramaiche perdute. Le traduzioni sono stereotipate, sono dipese dal contesto culturale occidentale, antropocentrico e specista, in cui sono state prodotte, e si ripetono da secoli con piccolissime varianti, nella convinzione che allontanarsene significherebbe rompere con la tradizione.Tuttavia, alcuni testi aramaici dei vangeli canonici si sono preservati: nell’ottocento sono stati ritrovati due testi in antico aramaico siriaco (il Curetotoniano e il Siro-sinaitico) e una vasta selezione di frammenti in aramaico palestinese cristiano (Christian Palestinian Aramaic, CPA): mi sono così riproposto di tradurli a poco a poco senza avere presupposto in mente il modello conosciuto e diffuso di traduzione dal greco. L’esito è sorprendente e ne presento qui solo un esempio.Matteo 18.1-10“1.
In quel giorno si avvicinarono i discepoli al Signore Gesù, dicendo: “Chi è perciò il più grande nel regno dei cieli?” 2. E il Signore Gesù proclamò una piccola creatura e la sollevò in mezzo a loro. E disse:
3. “In verità, io vi dico che se non sarete convertiti e non diventerete come
non entrerete nel regno dei cieli. 4. Perciò, chiunque umilierà sé stesso come questa piccola creatura, questo sarà il più grande nel regno dei cieli.
5. E tutti quelli che accoglieranno una di queste piccole creature nel mio nome, accoglieranno me. 6. E per chiunque arrecherà male alla vita di una di queste piccole creature che si fidano di me, sarebbe stato meglio che una macina di mulino da asino gli fosse stata legata intorno al collo e fosse annegato nelle profondità del mare. 7. Guai a questo tempo- del-mondo per i mali che vengono e per i mali che verranno, ma di più guai all’essere umano per cui essi vengono. 8. Se la tua mano o il tuo piede è mezzo per fare del male, taglialo e gettalo via da te. Perché sarebbe stato meglio per te essere nato monco o zoppo, piuttosto che avere due mani o due piedi ma andare a finire nel fuoco di questo tempo-del-mondo. 9. Se è il tuo occhio causa del male, cavalo fuori e gettalo via lontano da te; sarebbe stato meglio per te essere nato avendo un occhio solo, piuttosto che avere due occhi e andare a finire nella fossa della Geenna dove i rifiuti sono bruciati nel fuoco. 10. Guardatevi dal disprezzare una di queste piccole creature. Perché io vi dico che i loro angeli costantemente vedono il volto del mio papà che è nei cieli”.La traduzione più diffusa fa riferimento a bambini umani solo attraverso una sotto-determinazione del senso del termine aramaico palestinese cristiano (CPA) “talia” – che indica un cucciolo di una qualsiasi specie -, causata da un contesto culturale di ricezione sicuramente antropocentrico. Il greco invero mantiene comunque il senso più ampio nel termine “pais”, ed è solo la traduzione successiva in altre lingue che ne ha ristretto il significato. Che l’aramaico sia la lingua originale si nota anche dal gioco di parole che Gesù fa con il corrispondente del verbo entrare: “ala…talia…la taloun”.La risposta paradossale di Gesù consiste nel ribaltamento di qualunque gerarchia, anche di specie, per cui la più piccola creatura è la più grande nel regno dei cieli. Questa interpretazione del termine greco che appare spesso nel testo evangelico è stata data per la prima volta, a partire da una traduzione di passi simili, in una memorabile predica di Albert Schweitzer. Il termine poi usualmente tradotto con “scandalizzare”, invero significa “recare male”, “recare danno alla vita” o anche “uccidere”: si comprende quindi la durezza delle parole successive di Gesù, anche dei versi 8-10, per chi ha arrecato questi mali.Ecco: una nuova traduzione corretta ci restituisce l’insegnamento di Gesù a non fare del male e a non uccidere altri animali non umani! Un solo termine tradotto in maniera inaccurata ha portato all’oscuramento totale di questo insegnamento.Il verso 9 riferito all’occhio si può così connettere al capitolo 9 di Giovanni, dove la vera cecità è propria di quelli che credono di vedere e non vedono.In questa luce va compreso anche il verso 19.12 sugli eunuchi per il regno dei cieli: sarebbe meglio essere evirati piuttosto che fare violenza, fare torto alle donne con la propria virilità.La prima condanna è poi non genericamente del “mondo”, come nelle solite traduzioni, ma di questo “eone” (età del mondo) in cui domina il male: il termine “alma” aramaico corrisponde al termine “olam” ebraico e reso col greco “aiòn”, non indica il mondo ma l’attuale, temporanea, configurazione del mondo, che dovrà essere già ora e qui soppiantata dal “Regno di Dio” proclamato da Gesù, in cui, secondo Isaia 11.6-9, non ci sarà più il male, la violenza fra gli individui della stessa specie o di diverse specie viventi: l’essere umano avrà l’innocenza della piccola creatura qui anche evocata, che giocherà nella tana della vipera, mentre il lupo e l’agnello pascoleranno insieme.La conseguenza del male non è la fine in un inferno “eterno”, ma la fine consiste nel lasciarsi consumare, in questa vita, dal fuoco inferiore di questa età del mondo, che è simboleggiato dalla bassezza della discarica di Gerusalemme, che era chiamata Geenna.Che la traduzione corretta di “talia” sia “piccola creatura” e non “bambino” è evidente anche dal verso 10: altrimenti non si comprenderebbe perché si dovrebbero disprezzare i bambini umani.E anche dal riferimento ai “loro” angeli, che sono distinti da quelli degli esseri umani. Questo implica anche che tutte le creature vedono Dio, che è identificato affettuosamente con un papà. Non solo non bisogna fare del male agli altri viventi, ma anche non bisogna disprezzare gli altri esseri viventi, le altre creature considerate “piccole” e “inferiori”, perché vedono e vedranno Dio e perché saranno le più grandi nel Regno di Dio.