Osiride era il dio egizio degli inferi, oltre che della fertilità. Come dio dell'agricoltura, veniva festeggiato nel mese di khoiak, quando si effettuava la raccolta del grano, i cui germogli simboleggiando la sua resurrezione e che venivano anche usati in ambito funerario nella statuetta detta "Osiride vegetante".

In un viaggio nel tempo e nei luoghi seguiremo le

le tracce, del Dio che Muore e poi Risorge .Sembra che Adone possa esser stato in origine un dio agricolo della vegetazione, connesso con la crescita, la fioritura e la maturazione delle messi e dei frutti della

terra .Dal bacino Mediterraneo, alla Persia, attraverso l’India e l’Oriente.

Tale mito si può ripercorrere indietro nel tempo, fino ad una fase della storia, che dal Neolitico , va fino all’età del Bronzo. Mito di cui si può rintracciare l’origine e forse la primitiva comparsa, nella cosiddetta MEZZALUNA FERTILE (Iraq e Anatolia). Le religioni locali, del tempo, già caratterizzate dai culti della Grande Madre, di origine preistorica, cedettero il passo dalle economie di caccia e raccolta, a quelle di popolazioni nomadi allevatori, da una parte mentre intanto sorgevano delle società stanziali di AGRICOLTORI che in perpetua ostilita' con gli Allevatori e Nomadi andranno a sostituirsi coi propri simboli e miti ai miti egualitari ed alle religioni delle primitive popolazioni di cacciatori.

Il Mito del Dio che muore e che risorge, costituisce l’asse portante dei cosiddetti Culti Misterici, che si presume connesso ai Culti Agrari, tipici delle società di coltivatori, collegati agli eventi della coltivazione dei cereali (da Ceres, Cerere – cereale), e troviamo spesso una coppia divina (es. Iside e Osiride, Cibele e Attis, ma anche una diade di divinità femminili, es. Demetra e Kore, etc.), in cui è sovente, ma non esclusivamente, l’aspetto maschile del divino (figlio e padre o amante) dell’aspetto femminino che viene coinvolto in una vicenda in cui perderà la vita, per poi riacquistarla nuovamente in un momento successivo .Osiride era il dio egizio degli inferi, oltre che della fertilità. Come dio dell'agricoltura, veniva festeggiato nel mese di khoiak, quando si effettuava la raccolta del grano, i cui germogli simboleggiando la sua resurrezione e che venivano anche usati in ambito funerario nella statuetta detta "Osiride vegetante".




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